Gestione delle malattie fungine radicali nelle piante succulente – Piante Grasse 46:4 (2026)
Gestione delle malattie fungine radicali nelle piante succulente
Maurizio Rossetti
Le piante succulente sono particolarmente suscettibili alle malattie fungine radicali a causa dei loro tessuti di riserva idrica e della sensibilità all’eccesso di umidità. Questo articolo fornisce un’analisi comparativa tra fungicidi chimici e agenti di controllo biologico nel contesto specifico della coltivazione delle succulente. Vengono discussi i principali patogeni come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium, evidenziando il loro comportamento in substrati ben drenati e in regimi a ridotto apporto idrico. I fungicidi chimici si dimostrano efficaci nelle situazioni di emergenza, ma presentano limitazioni legate alla fitotossicità e all’impatto ambientale. Le soluzioni biologiche basate su microrganismi antagonisti offrono una protezione preventiva e sostenibile e migliorano la resilienza dell’apparato radicale, sebbene le loro prestazioni dipendano dalle condizioni ambientali. L’articolo sottolinea l’importanza di una gestione integrata delle malattie, combinando adeguate pratiche di irrigazione con l’uso mirato di strumenti biologici e chimici per una salute ottimale delle piante.
Succulent plants are particularly susceptible to root fungal diseases due to their water-storing tissues and sensitivity to excess moisture. This article provides a comparative analysis of chemical fungicides and biological control agents in the specific context of succulent cultivation. Key pathogens such as Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia, and Fusarium are discussed, highlighting their behavior in well-drained substrates and low-water regimes. Chemical fungicides prove effective in emergency situations but present limitations related to phytotoxicity and environmental impact. Biological solutions based on antagonistic microorganisms offer sustainable, preventive protection and improve root system resilience, although their performance depends on environmental conditions. The article emphasizes the importance of integrated disease management, combining proper irrigation practices with targeted use of biological and chemical tools for optimal plant health.










